Classe 2022 – guida cult in vista del futuro.

11 Marzo 2021,   By ,   0 Comments

Nemmeno il tempo di far arrivare la primavera e noi pensiamo già al prossimo anno, non questo eh, quello dopo. D’altronde abbiamo iniziato due anni fa con la Classe2020 e qualcosa abbiamo indovinato, mentre negli ultimi 365 giorni abbiamo visto crescere anche la Classe2021 e insomma, possiamo dire che questo focus porta solamente fortuna ai protagonisti che selezioniamo. Come sempre, aldilà di ogni polemica sterile, è possibile che ci siamo dimenticati qualcuno ma possiamo sempre rimediare, tanto il nostro indirizzo lo sapete, la Classe di quest’anno magari avrà una disposizione diversa.

ALHE – BLUEM – BNKR44 – BRIVIDEE – CASEMURATE – CAPONETTI – CECILIA – CHIAMAMIFARO – CLAUDYM – CRU – DARRN – EMMA NOLDE – HU – LAGUNA BOLLENTE – LEATHERETTE – LEMON LEMON – MANCHA – MARCO CASTELLO – PAOLO SCHIAMAZZI – PRIM – SAO PAULO – SETHU -SUPERFLUUUO – UFO BLU – VVENDI


LAGUNA BOLLENTE

All’apparenza delicati e innocenti si rivelano un percorso fatto di sofferenza e insidie. I Laguna Bollente hanno trovato quella formula chimica perfetta che ci fa tornare allo stadio primordiale della musica Indipendente e sono tranquillamente i paladini di un mondo che spesso abbiamo frainteso, ma ora come non mai può veramente salvarci la vita. Ci sono della atmosfere che ti portano in cameretta ma fanno sì che puoi sprigionare tutto il dolore nell’universo. Terapeutici e unici. 


BLUEM

Ci siamo innamorati di questa ragazza molto prima di voi e sappiamo perfettamente tutto ciò che accadrà; eppure BLUEM è uno dei progetti più interessanti per il futuro prossimo anche perché ha delle possibilità all’estero non da poco. Prendere la propria terra e renderla un parco giochi di emozioni, raccontarla, caratterizzarla e condividerla con noi è un regalo inestimabile quasi quanto il suo talento. 


MANCHA 

La battaglia per portare il rhythm&blues a un livello di freschezza successivo si combatte a colpi di ricerca musicale e produttività. MANCHA sa fare tutto, lo ripetono tutti e può sconfinare tranquillamente nei segmenti del mercato discografico più produttivi, eppure il grande talento sta nella sfida che ha deciso d’imporsi fin dall’inizio del suo progetto: portare il futuro nel suono del passato. 


BNKR44

bnkr44 è un collettivo anche se nel racconto del loro percorso artistico musicale, hanno saputo cogliere l’essenza del significato di comunità. Sperimentano e restano fedeli ai loro dogmi, in alcuni momenti sembrano pure moltiplicarsi, ed è per questo che la loro sembra una specie di religione post/musicale che va oltre ogni genere d’etichetta che si è soliti affibbiare per catalogare immediatamente un fenomeno in ascesa. C’è qualcosa ancora difficile da decifrare, ma possiamo stare tranquilli, il bello è che finalmente non ci capiremo mai nulla fino in fondo.


CLAUDYM

La svolta recente in Italiano, ma delle produzioni Inglesi per niente banali. Claudym è una stella che va alla velocità della luce e nella sua musica ci sono i richiami ai fenomeni del post r&b internazionali ma anche una penna che fa capire ci sia molto di più delle foto fatte bene e dei capelli colorati. Sincerità e dolore, il ritratto di una ragazza che sa guardare il mondo e magari ballare di malinconia, speriamo.


SAO PAULO

Questa roba ti penetra nel cervello. Lui è un cavallo pazzo, ha un sacco di energia da mettere a fuoco ma ha delle idee illuminanti e ci sono esigenza, sporco, fame, rabbia e talento. Diamante grezzo pronto a schiantarsi, anche per questo, dalle grandi collisioni nasce sempre la vita. Prendetene atto, saremo testimoni.


CAPONETTI

Un cantautore di Ascoli (favoloso), una scrittura matura, qualche riferimento al primo fenomeno IT-POP ma la strategia va ancora trovata. C’è qualcosa di molto interessante nello sguardo di Caponetti, che potrebbe essere capace di fare hit radiofoniche ma anche di vincere il Festival di Sanremo. Nella sua autenticità, c’è il talento.


SUPERFLUUUO

In un mondo dove tutti si prendono troppo sul serio finalmente qualcuno che fa il cazzo che vuole e risulta decisamente serio. Perchè alla fine il segreto è proprio questo, trovare complicità in questo. Sono divertenti e ricercati, per niente banali e autoritari in quello che fanno. Sognamo un governo SUPERFLUUUO.


ALHE

L’emisfero Urban ha bisogno di nuovi eroi. ALHE viene da Torino, si muove nel sottosuolo di soundcloud ma non appartiene a nessuna corrente lol/rap o emo/trap. Si può quasi definire cantautore, ha molte cose da dire e appena 20 anni. È il nome nuovo del genere, quello che tutti vorranno accalappiarsi, chissà se è consapevole del suo talento.


EMMA NOLDE

Nemmeno vent’anni e questo modo di scrivere. Forse è stupido inserire Emma Nolde tra le scommesse per il 2022, perchè il presente e il recente passato parlano già di una vera e propria artista completa a 360 gradi, capace di misurarsi in collaborazioni lontane dal suo intimo sguardo sul mondo e convincere in ogni sua forma. Insomma è solo una questione di tempo ma qui il sole splende già.


MARCO CASTELLO

Ci sono una mare di buoni motivi per pensare che l’esordio discografico di Marco Castello sia il prodotto più internazionale uscito nel 2020 in Italia. Lui non è un semplice cantautore, è un piccolo genio contemporaneo da tenere d’occhio perchè in realtà, i suoi limiti non sappiamo mica quali possono essere. Grandissimo lavoro, complimenti.


SETHU

Il filone di post/coolness con un suo immaginario visivo e musicale ben definito. Un bel progetto artistico, un buon pittore e con delle buone tele, Sethu è già da qualche mese in rampa di lancio, ogni suo movimento è uno schiaffo in faccia di stile e noi siamo tra i primi testimoni. Decisamente next big thing.


UFO BLU

È un vero piacere notare come dei gruppi musicali che sanno sperimentare riusciranno nel 2022 a prendersi la scena. Questi sono forti e sanno scrivere dei brani che ti entrano nel cervello, per quello che si può definire un vero e proprio rave culturale da cui nemmeno tua nonna può rimanere esclusa. UFO BLU verso l’infinito e oltre.


HU

Qualcuno ha detto “Cosmo al femminile” ma che roba brutta definirazione sarebbe? No dai, HU è un progetto che si muove nel sottosuolo da molto tempo, ha fatto le sue esperienze, è cresciuta, si è chiacchierato, ha fatto Sanremo Giovani e non ha smesso un secondo di osservare e accrescere. Adesso è tutto pronto per prendere il volo, senza dipendere o somigliare a nessuno.


BRIVIDEE

Un talento sconfinato ricco di paranoie che bruciano il cervello. Tra i massimi esponenti del soundcloud/rap degli ultimi due anni, Brividee si fa notare da qualche tempo e adesso è pronto per portare gli stadi dentro alle paranoie, lungo i brividi che ti fa venire. Infinito.


PAOLO SCHIAMAZZI 

Vabbè lui ha fatto il nostro disco cvlt degli ultimi mesi. Non c’è molto da dire, anzi una cosa sì, questo proviene dal futuro e ha delle idee fuori di testa che ci fanno impazzire. Aspettiamo un disco al mese, giusto per non perdere il filo del discorso.


DARRN 

Se il futuro di questo gruppo/collettivo non sarà associato alla musica noi perderemo una grande occasione. C’è tutto per prendere il volo, sono estremamente bravi, belli e hanno grande gusto. Ci sono le canzoni, l’immaginario è una strada per delineata in testa. Speriamo presto di potervi dire: tutti in piedi per i DARRN.


CASEMURATE 

L’anima EMO, il cantautorato sporco, questa voce che brucia. Casemurate noi ti porteremo ovunque con quella tua timidezza e un background che secondo noi è tutto da scoprire. Finalmente un ragazzo autentico da scoprire.


CECILIA

Questo genere di post/soul sta andando fortissimo all’estero e Cecilia è una delle protagoniste in Italia. Il percorso non è mica facile, questa roba ancora viene digerita a fatica, ma se non ce la fa lei, allora abbiamo ulteriori problemi con cui convivere in questo paese. Dal futuro, con costanza.


LEATHERETTE

Prendete King Krule e cercate di renderlo più fico? Difficile eh, soprattutto sul genere di riferimento. In realtà i leatherette lo prendono e lo scopano pure, lo rendono psicopatico e ti portano in un mondo psych/jazzy sincopato. Questi sono violenti quanto forti, poi dal vivo son dei gran musicisti, finalmente un gruppo che sa suonare in Italia e ti scopa mentre si esibiscono.


CHIAMAMIFARO

Fatele voi delle hit così a quell’età, con quella voce, capaci di diventare dei racconti generazionali. Un nostro amico ci ha detto che chiamamifaro è il guilty pleasure degli over 40, forse ha ragione. Che puoi dire altrimenti?!


CRU 

E qui si eleva tutto a quell’immaginario Veneto post/industriale, quello dove si svuotano i capannoni nella prima periferia cittadina, dove la notte non c’è nulla ed è molto facile perdersi. Qui c’è quell’immagine lì, i sentimenti e la ricerca: è qualcosa di estremamente visibile e vivo. Magnifico.


LEMON LEMON 

Hai mai provato a fare una maratona (va bene anche mezza) da ubriaco? Ecco, una roba così, però fatta bene, perchè la maratona deve essere di circa 42 km. I Lemon Lemon sono una band che ti provoca un discreto sballo e dopo un pò non puoi farne a meno. Se ve lo state chiedendo sì, fare una maratona da ubriachi è sicuramente una grande esperienza.


PRIM

Un nome nuovo che ha la chitarra in mano, canta in Inglese e ti spezza i reni. Questa ragazza è giovanissima, ha una buona squadra dalla sua ed è destinata a diventare la colonna sonora di svariate serie televisive perchè la musica può solo portarla lontanissimo, grazie soprattutto alla sua delicatezza.


VVENDI

Dai, la quota post/indie divertente, sorniona, colorata che tira fuori del sano movimento se vuoi ascoltarla. Non son per niente male, scommettete che arriveranno più in alto di ciò che pensate? Sembrano completamente stralunati eppure ci fanno eccome.


CIAO, CI VEDIAMO IL PROSSIMO ANNO. UFFICIO RECLAMI, COME SEMPRE QUI -> info@collettivohmcf.com


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