Giorgio Poi – Fa niente

26 febbraio 2017,   By ,   0 Comments

Forse un giorno chiameremo questo periodo come la golden age dei nuovi parolieri made in Italy, quelli che fanno i dischi in Italiano e hanno un successo tale da spingersi fuori dal semplice circuito di amici di amici. Forse però, questa golden age un giorno, la ricorderemo come un semplice movimento fatto da copie e derivati che di album in album, portano il livello complessivo della musica scritta e cantata in Italiana, a qualche passaggio radiofonico e nulla più. Non abbiamo una sfera di cristallo per capire il futuro e spesso non ha senso nemmeno trovare la consapevolezza per cogliere tutto del presente, mentre il passato ci lascia troppe domande e poche sicurezze. Giorgio Poi fa parte della scuderia Bomba Dischi (che sì, è quella di Calcutta, Pop X e ciò che tocca diventa oro dopo anni di gavetta) quindi le probabilità di un successo annunciato erano decisamente alte. Navigando e ricercando informazioni, si leggono fondamentalmente le stesse cose: i richiami a Battisti, il fatto che ha vissuto all’estero, che le canzoni sono agrodolci eccetera eccetera. Un sincero copia-incolla di testata in testata, per interviste che puntano sempre su questi tre aspetti perchè l’ufficio stampa ha lavorato molto bene quindi a scatola chiusa il disco funzionerà. Il problema che questo – Fa niente – è leggermente più complesso di un lavoro dedicato a un grande pubblico. Non è di facile comprensione, non c’è quel ritornello capace di finire su tumblr poichè scritto sui banchi di una scuola superiore e la ricerca musicale è quanto di più innovativo prodotto da un artista Italiano negli ultimi anni. Ballate malinconiche, sperimentali e seguaci delle nuovo correnti pop estere, tropicali e piene di strutture complesse. Insomma, nell’epoca dove finire cover di qualche ragazzina su youtube diventa importante come termometro della propria musica, mi sono reso conto che tra qualche anno ok, parleremo della golden age Italiana e citeremo originali, copie e derivati, però una volta che le ragazzine di youtube avranno fatto il loro primo disco ufficiale, ci ricorderemo di Giorgio Poi, perchè in qualche modo, oltre a essere incanalato in una struttura fin troppo congeniale ha saputo scrivere quello che stavamo aspettando da tempo ovvero un disco cantato in Italiano che si può, finalmente, ascoltare anche all’estero. Scusate ma questo non è mica scontato.


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