La California che conta

05 agosto 2018,   By ,   0 Comments

Mio padre

Veniva a Casalecchio perchè faceva un gran fresco. Veniva così spesso dalla città, che poi si è innamorato della Mamma presso il Lido e niente. Ha comprato casa qui e non ha mai mollato il paese. O meglio, per lui Casalecchio è come la California, perché a distanza di 50 anni, sostiene che qui ci sia un clima migliore. Questa cosa non ho mai capito se fosse vera, eppure la vicinanza con il fiume e l’ampio spazio verde del parco Talon sembra dare ragione alla sua teoria.


Io

Che nel 1993 avevo 20 anni. Che nel 1993 ero un bel cretino. E che nel 1993 vivevo a Casalecchio ma sognavo la California, quella vera, non ho mai fatto parte di quella schiera di borazzi che hanno i macchinoni e si trovano al parcheggione della biblioteca. Io, che nel 1993 con il mio vespino bazzicavo i centri sociali di tutta la provincia. Io, insomma proprio io, che nel 1993 non mi hanno fatto entrare a sentire Silvio Berlusconi, imprenditore di dubbia provenienza, allo shopville granreno, appena costruito. “Posso?” – la guardia mi dice ok, poi Marco Franciosi, che andava a scuola con me, ed era uno di quei borazzi con il macchinone, mi fermò. “Non credo tu sia adatto a questa manifestazione” – Franciosi faceva il bulletto perchè era diventato agente immobiliare del futuro complesso di case che avrebbero costruito lì vicino e si credeva il sindaco, aveva una ragazza che lavorava al bar centrale. Una villetta a due piani e un cane. Franciosi ha 20 anni, ne dimostra 43 e non hai mai fumato una sigaretta. Respinto all’uscio me ne tornai a casa con la vespa. Mio padre a casa era estasiato delle parole di questo Silvio Berlusconi. Io molto scettico, lui profetico “ah secondo me si farà”.


Mio figlio

Abitiamo davanti al parcheggione. I borazzi con il macchinone si sono trasformati nella “ccc – casalecchio che conta” mio figlio ha 18 anni. Figlio del nuovo millennio e per molto tempo desiderava una macchina costosa grande e una motocicletta di un certo tipo. Da me e mia moglie, il mio vespino e un abbonamento del bus. Ogni sera mio figlio Lorenzo, guarda fuori dalla finestra. Osserva i coetanei che vanno in discoteca. Prima era invidioso, poi dopo una rissa con il figlio di Franciosi – quello piccolo e grassotello della seconda moglie – ha smesso di chiedermi auto, moto, barche perchè quella gente gli sta sul cazzo.


Epilogo

Ogni Domenica andiamo a pranzo da mio padre. Abita vicino al Lido da proprio 50 anni. Per lui Casalecchio è paese, metropoli e meta turistica. Attraversata dal fiume Reno e tra le prime colline dell’Appennino, per quanto da me odiata per i suoi sviluppi, dentro questo paese c’è la storia della mia famiglia e quella di una cittadina distrutta dalla guerra e poi ricostruita, perché a Casalecchio siamo purtroppo così, sappiamo sempre rinnovarci. A pranzo ci troviamo, 3 generazioni diverse. 3 storie diverse. 3 modi di vivere questo posto diverso. Io ancora sogno di farci la rivoluzione, mio padre pensa di essere in California mentre mio figlio tifa Virtus Pallacanestro e mi è toccato portarlo all’Unipol Arena diverse volte. Insomma qui a tavola di Domenica, viviamo e confrontiamo 3 vite, poi torniamo a casa e ognuno guarda nella sua direzione. Eppure qui c’è posto per tutti e 3, anche se io non vedo l’ora di fare il ponte e tornare in città con o senza la linea 20, perché alla fine quando torno in serata mi viene da sorridere, salutare mio figlio, richiamare mio padre, mettere giù il telefono e pensare che alla fine qui non è poi così male. Ma non ditelo a nessuno.


Ricorda

CCC = Casalecchio Che Conta = gruppo di borazzi con macchine di grossa cilindrata, vestiti da Agenti Immobiliari, amanti delle bottiglie in discoteca e di musica dal dubbio gusto. Fase che comprende età 16-28 anni, poi passa e si sposano 1/2 volte e prendono un pastore tedesco come animale domestico.


Le immagini sono tratte da google, i borazzi di Casalecchio non sono frutto dell’immaginazione ma per anni hanno dominato il paese, poi sono invecchiati e ora ce ne sono altri, ma io lì ringrazio sempre


Noi ascoltiamo e promuoviamo tanta musica, se volete qui c’è la colonna sonora di questa puntata. Se avete Spotify seguite la playlist, ogni puntata verrà aggiornata.


Close