La nostra presunta superiorità intellettuale

30 maggio 2018,   By ,   0 Comments

Non ho fatto in tempo ad accedere ai social network, dopo la notizia del mancato governo Giallo-Verde fra Cinque Stelle e Lega Nord che già ridacchiavo sornione e con quella saccenza spocchiosa, ero gia pronto a espormi per dare il mio sostegno a Sergio Mattarella con una formula giovane, in grado di dimostrare come la rete non è un terreno di battaglia per ignoranti. Poi ho commentato i miei amici, sono entrato in quei gruppi dove si parla di cose sagaci e ho messo like a qualche meme. Ho preso per il culo Toninelli (quello che somiglia al mio amico Willie Peyote) perchè ha citato una fonte sbagliata a supporto della sua tesi, mi sono indignato in modo moderato e colto per tutti gli insulti a Sergio Mattarella, e infine dopo aver mangiato un panino al salame, ho guardato prima Di Maio e poi Salvini dalla D’Urso e ho pensato: mentre il paese ha una crisi istituzionale, questi vanno a Pomeriggio5, che tristezza!

In serata ho preso per il culo quelli che cercavano impeachment su google in modo sbagliato, salvo poi rendermi conto oggi che in realtà gli utenti cercavano la parola giusta ma è google che la suggeriva in modo sbagliato. Davanti alla mia grande superiorità intellettuale, ho apprezzato il modo ponderato e di buon senso con cui alcuni politici parlano di Cottarelli, di come uscire dalla crisi istituzionale, eccetera eccetera prendendosi gli applausi di tutti i salottini radicalchic televisivi. Dove sì cavolo, ci diamo ragione a vicenda. Gli altri non capiscono poveretti, difendono la costituzione prima e ora l’attaccano.

“Popolino di allenatori e costituzionalisti” scrive un mio amico con tono beffardo su twitter, cavolo metto un cuore e condivido. Seguono i post sagaci dei grandi intellettuali/influencer che hanno studiato in scuole private comunicazione e sì, cavolo condivido e piazzo like. Alla fine nelle mie piattaforme social i commenti pieni di rabbia nei confronti di Mattarella vengono condivisi per essere denigrati o per poter aggiungere un commento scandalizzato: questa è una vergogna // oddio, kostituzione con la k?

Mi sto divertendo davanti al mio computer da 1500€, perchè ho studiato, frequento ambienti culturalmente (apparentemente) stimolanti e dopo il concerto di Motta mi faccio altre due risate e scrivo un post pure io, vedi mai che sfondo i 100 like e divento un piccolo intellettuale borghese di riferimento. Questo gioco lo faceva pure mio fratello maggiore 15 anni prima, con Berlusconi, e prima ancora mia mamma con la Lega di Bossi. Chiusi nei nostri salottini intellettuali da generazioni, all’improvviso Balotelli ha fatto goal in Nazionale. Già proprio Balotelli, quello che un pochetto metteva d’accordo noi intellettuali Borghesi e il popolo nel non vederlo in nazionale, noi per via del comportamento “pigro, svogliato” altri perchè “non è Italiano, è viziato, è negro”.

il mio capitano è di sangue italiano

Mentre la partita prosegue, appare un cartello che recita “il mio capitano ha sangue Italiano” e niente, forse ho capito che mentre da 30 anni ci diamo le pacche sulle spalle credendo che il progresso sia nostra prerogativa e naturale conseguenza della società, fuori il mondo parla e noi forse, non siamo poi così intelligenti per poterlo cambiare.


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