Osc2x – Under the sun all night long – free download

Sono passati due anni. Quasi due anni facciamo. Stava per terminare il 2014 e da una casetta di Via Santo Stefano, nel centro storico di Bologna prendeva vita il primo disco di Osc2x. Sì perchè è stato il lavoro di una vera e propria adolescenza quello di Vittorio; prima le esperienze nei gruppi punk, poi tra una sala prove e qualche concerto, la consapevolezza che quello sfogo notturno nato in una stanza di Via Andrea Costa potesse diventare qualcosa in più. Fin da subito c’è stato Luca (che per noi è Jean Luc) alla batteria, perchè in fondo è il migliore su questa terra a farlo ma soprattutto perchè è sempre stato al fianco di Vittorio nelle precedenti esperienze musicali. Da Via Andrea Costa a Santo Stefano, uscendo dal grembo materno e cantando di quello che passa per la testa di un ragazzo attraverso le gioie e i dolori dell’adolescenza. Canzoni divertenti con un lato emotivo, ballabili, migliorabili però sincere, autentiche. Un lavoro durato cinque anni, passato davanti a una potente scrematura (sì, voleva fare il doppio disco con 30 brani) e che ha preso forma come se fossimo diventati tutti dei grandi professionisti. È arrivato il tour, un sacco di concerti, poi la televisione, sicuramente molti di voi ma alla fine dei conti, noi siam sempre questi e in attesa del prossimo imminente capitolo (un disco post-adolescenziale è qualcosa di tremendamente difficile da gestire) e visto il compleanno del nostro collettivo di persone ci sembra il minimo potervelo regalare, per qualche ora, forse per qualche giorno. Sicuramente dietro c’è un lavoro che non potete capire ma soprattutto ci sono storie che facciamo fatica a raccontare.

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506 giorni dopo&altre storie.

Come va. Abbiamo pensato un sacco di volte a come iniziare un articolo per il nuovo corso delle nostre attività online e forse iniziare con un semplice “come va” ci sembrava il modo più semplice, diretto e pretenzioso. Dietro un “come va” ci sono un miliardo di sfumature, dalla timidezza del nervosismo per rompere un silenzio alla necessità sincera di sapere le condizioni di qualcuno. Può essere delicato, reale, finto, istituzionale e arriva subito al punto, mettendo l’ascoltatore al centro della conversazione. Leva l’imbarazzo, lava la coscienza e qualunque sia il taglio che vogliamo darci, crea una discussione. Ecco, è proprio per questo che abbiamo scelto “come va” per questo primo articolo dopo 506 giorni dove abbiamo ascoltato un sacco di musica, letto libri, sostenuto la nostra piccola etichetta discografica e sviluppato oltre 50 produzioni di concerti dal vivo. Siamo andati molto vicino a fare cose speciali e ne abbiamo fatte di bellissime, altre invece hanno fatto cacare, ma d’altronde funziona così, non tutto è fatto per esser perfetto. Questo nuovo corso ha l’ambizione di fidelizzare veramente le persone che ci hanno seguito dando loro contenuti, andando come al solito a riempire qualche spazio che viene lasciato libero nel mercato digitale musicale e non solo. Alla fine non importa di cosa scrivi ma è come lo fai, una questione di modo, forse di taglio ma questo lo deciderete voi, noi ci limitiamo a proporre linguaggi e per questo vogliamo rispolverare una nostra vecchia passione, quella della web radio/tv, perchè ci manca metterci in gioco e presto vedrete di cosa stiamo parlando e sarà sicuramente bellissimo. Inoltre vogliamo premiare i ragazzi che seguiamo e avete visto in giro per l’Italia con la loro musica; sono stati fondamentali per andare avanti e incontrare sempre nuovi stimoli per questo collettivo di persone forse un pochetto stordito ma piuttosto efficace quando le cose si fanno dure. Ci sono una montagna di canzoni da sentire, articoli da leggere, disegni da guardare e mondi da osservare, ma questo magari facciamolo nei prossimi giorni, una cosa per volta, per adesso cerchiamo di capire come va. Un giorno magari lo sapremo.


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